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Comunicazione politica in Rai: le novità in vista delle elezioni in Trentino e Basilicata

Comunicazione politica in Rai: le novità in vista delle elezioni in Trentino e BasilicataAbbiamo approvato oggi in Commissione di Vigilanza Rai la nuova delibera che disciplina la comunicazione politica che la Rai dovrà rispettare in occasione delle imminenti elezioni nelle province autonome di Trento e Bolzano (27 ottobre 2013) e in Basilicata (17 e 18 novembre).Ci sono delle novità importanti che abbiamo inserito, e di cui sono particolarmente contento, che danno il via a una nuova prassi della par condicio in tv. Andiamo per punti:

Innanzitutto la garanzia di massimo ACCESSO DELLE FORZE POLITICHE nelle trasmissioni Rai

Tra la data di convocazione dei comizi elettorali e quella del termine di presentazione delle candidature, sarà garantito l'accesso nelle trasmissioni informative della tv pubblica non solo a quelle forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo nel consiglio regionale o provinciale interessato dalle elezioni, ma anche quelle che sono presenti in una delle Camere del Parlamento nazionale, pur non formando gruppo autonomo (il riferimento è a chi è inserito nel gruppo misto) e magari non rappresentate già in quegli stessi consigli regionali o provinciali prossimi al rinnovo. Il risultato sarà una maggiore visibilità delle idee delle forze politiche che concorrono alle elezioni. 

Dagli orari di buon ascolto a quelli di MASSIMO ASCOLTO 

Le tribune elettorali, un momento importante di confronto tra i candidati, saranno diffuse in momenti della giornata in cui l'opinione pubblica è più attenta. La Rai dovrà, infatti, trasmetterle nei territori interessati dalle consultazioni in orari di "massimo" ascolto, e non più di "buon" ascolto. Ciò significa che i programmi a cui parteciperanno i diversi candidati dovranno andare in onda preferibilmente prima o dopo i telegiornali pomeridiani e serali. 

Cosa succede in caso di RINUNCIA di un candidato invitato a presenziare a una tribuna 

L'eventuale rinuncia non deve pregiudicare la facoltà degli altri candidati a intervenire alla trasmissione e determina un accrescimento del tempo spettante a chi invece ha deciso di partecipare alla tribuna. In questa distribuzione del tempo c'è l'elemento innovativo che abbiamo voluto apportare. In precedenza i tempi di intervento restavano sempre gli stessi, anche in assenza di uno dei candidati invitati. Ora il tempo a cui consapevolmente si rinuncia viene ripartito tra chi si presenta in tv per comunicare il proprio programma e le proprie idee agli elettori. 

Quando trasmettere i MESSAGGI AUTOGESTITI

Non sarà più possibile trasmettere i messaggi delle varie forze politiche sempre negli stessi orari di scarso ascolto. La diffusione dovrà tener conto della necessità di coprire in modo trasversale tutte le fasce comprese tra le 08.00 e le 22.30. Quindi non si rischierà di venir relegati in momenti di fragile attenzione dell'opinione pubblica con la trasmissione dei messaggi all'alba o a notte fonda. 

Le CONFERENZE STAMPA dei CANDIDATI PRESIDENTI in orari di MASSIMO ASCOLTO

Nella delibera abbiamo inoltre deciso di sottolineare maggiormente l'impegno della Rai nel trasmettere le conferenze stampa dei candidati presidenti in orari di massimo ascolto, quindi, come già specificato, preferibilmente prima o dopo i tg regionali. Le conferenze, della durata di 30 minuti, saranno obbligatoriamente proposte in diretta. 

Le RESPONSABILITA' del CDA e del DIRETTORE GENERALE della RAI 

Nei vari programmi a contenuto informativo deve ovviamente essere garantito un equilibrio tra le diverse forze politiche in campo. Qualora sorgessero dei disequilibri, la direzione generale della Rai è chiamata a richiedere alla testata interessata misure di riequilibrio a favore delle coalizioni o dei soggetti danneggiati.Abbiamo voluto ampliare le possibilità di verifica dei casi di disequilibrio. L'intervento della direzione Rai era prima subordinato alla constatazione di disequilibri "costanti o comunque significativi" "non giustificati da oggettive esigenze informative". Abbiamo eliminato tutte queste specifiche, semplificando la casistica. La Rai è così tenuta ad intervenire e a pubblicare le informazioni sui suoi siti web, nonché comunicare alla Vigilanza la sua programmazione in vista delle elezioni. 

La delibera sarà pubblicata entro venerdì in Gazzetta Ufficiale. Mi farò totalmente garante del rispetto del provvedimento da parte della Rai. Credo che ciò che abbiamo deciso e approvato in Commissione sia di estrema importanza. Abbiamo voluto ribadire la necessità di avere una Rai che funzioni realmente come servizio pubblico, in particolar modo in fasi delicate come quelli delle consultazioni elettorali. Permettere alle diverse forze politiche di essere ascoltate in modo equo e in fasce orarie in cui maggiore è l'attenzione dei cittadini, è indispensabile per garantire democrazia e informazione. 

Quando il cittadino è messo nelle condizioni di essere più informato è più libero di scegliere. 

Roberto Fico

fonte: Movimento 5 Stelle Camera e Senato

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